I piccoli aiutanti di PluffaCalderone – Santa Claus

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Per la rubrica “I PICCOLI AIUTANTI DI PLUFFACALDERONE”: In questo mese, ogni settimana la copertina del blog sarà dedicata ad un personaggio natalizio, raccontandovi le motivazioni che mi hanno portato ad amare e apprezzare ognuno di loro. Inoltre, nella colonna a sinistra della Home, troverete le letture a tema natalizio che intendo fare questo mese e di cui uscirà ovviamente la recensione dedicata.

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QUARTA SETTIMANA

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sannicola11Forse non tutti sanno che tutte le varianti mondiali del personaggio di Babbo Natale, più noto come Santa Claus, deriva da un personaggio storico di nome San Nicola, vescovo di Myra; considerato protettore dei bambini in quanto trovò e riportò in vita cinque bambini uccisi da un oste.
Ad oggi conosciamo Babbo Natale come un dolce vecchietto, un po’ paffutello e con una folta barba argentea, che sfoggia un morbido vestito di velluto rosso e bianco e lucidi scarponcini neri, ma è sempre apparso così al mondo? Per la versione attuale di San Nicola circolano diverse origini molto discordanti tra loro. Forse dovremmo ringraziare lo scrittore Newyorkese Clement Clarke Moore, il quale nella sua poesia “A Visit from Saint Nicholas” datata 1823, riportò il santo come un elfo dalla fisionomia un tantino rotondetta con l’inconfondibile barba bianca e gli ormai noti vestiti rossi con pellicciotto bianco, intento a guidare la sua slitta trainata da renne volanti per recapitare giocattoli racchiusi nel suo sacco.babbo-verde Nonostante questa fonte, molti però sono convinti che la figura di Babbo Natale come la conosciamo oggi sia opera della Coca-Cola, in quanto il noto marchio utilizzò in origine il personaggio come sponsor ma con il tipico vestiario di colore verde.
Solamente negli anni ’30, in occasione della pubblicità natalizia, si optò per il cambio in rosso in modo tale da richiamare la scritta riportata sulle bottiglie.
Contrariamente a quello che si pensa, la Coca-Cola non fu la sola ad utilizzare il caro e vecchio Babbo all’interno delle pubblicità, infatti anche la White Rock Beverages per l’acqua minerale o la Ginger Ale sfruttarono la sua immagine.
Abbiamo visto da dove deriva la sua figura e ipotizzato le sue origini, ma dove vive Babbo Natale? Ovviamente la sua dimora cambia a seconda delle tradizioni locali, ad
esempio negli Stati Uniti si dice che viva al Polo Nord, mentre in Europa è ormai nota la versione finlandese secondo la quale la residenza ufficiale sia in Lapponia, z416918sul Circolo Polare Artico. Se non avete mondo di fargli visita, vi basti sapere però che Babbo Natale possiede anche l’ufficio postale in Norvegia, dove vengono recapitate le letterine dei bambini di tutto il mondo.
Negli anni sono molte le tradizioni nate intorno alla sua figura e anche in questo caso variano a seconda della parte di mondo in cui ci troviamo. Durante la vigilia di Natale, negli Stati Uniti è usanza lasciare un bicchiere di latte e dei biscotti per dare le giuste forze al nostro Babbo per la sua impresa notturna. In Inghilterra, invece, vengono lasciati la Mince Pie, una torta di pasta frolla ripiena di frutta secca e Sherry.

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In questa settimana che precede la vigilia di Natale, non potevo non scegliere proprio la figura di Babbo Natale per questa piccola rubrica. Tutti noi pensiamo a lui con tanto affetto, ricordando di quando eravamo piccoli ed attendavamo speranzosi sfidando il sonno con ogni energia che avevamo in corpo pur di attendere la mezzanotte e vederlo varcare la soglia con in spalla il tanto desiderato sacco di regali.
Se pensiamo a lui, è inevitabile pensare alla nostra infanzia e ai momenti più belli che il Natale ci ha regalato. Quindi eccolo qui in copertina, pronto a rendere questa notte più magica che mai, può anche essere un’invenzione o una leggenda ma nonostante ciò io non voglio dimenticarlo e spero che non vogliate anche voi.

Buon Natale,
PluffaCalderone

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Informazioni su lastanzadipluffacalderoneblog

Mi chiamo Denise ma già da qualche tempo gli amici hanno iniziato a chiamarmi Pluffa. Inguaribile sognatrice e lettrice compulsiva, ho aperto un blog letterario per condividere la mia più grande passione e per migliorare in ciò che spero, un giorno, diventi il mio futuro.
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