Moviecult natalizio – Mamma ho perso l’aereo

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Quando penso al Natale, sono tantissimi i miei ricordi di bambina. All’epoca non vivevo dove abito ora, casa mia vecchia era molto piccola ma pur di portare un po’ di clima natalizio i miei presero un alberello alto quasi quanto me all’età di 6 o 7 anni.
Lo decoravamo con tanto amore e per tutto dicembre dava luce a quel salotto dove guardavo sempre le mie videocassette preferite. Su Instagram ho indetto il mio solito sondaggio per la scelta di questo Moviecult natalizio e nonostante la mia pellicola preferita a tema Natale sia SOS fantasmi (di cui parleremo comunque senza ombra di dubbio prima o poi), il popolo ha decretato vincitore Mamma ho perso l’aereo.
Chi non si è mai immedesimato nel piccolo Kevin McCallister, il quale dimenticato erroneamente a casa da genitori, si ritrova da solo durante le feste natalizie e si da alla pazza gioia tra schifezze, film vietati ai minori, giochi pericolosi e due ladri da mettere al tappeto. Insomma almeno tutti una volta nella vita abbiamo sognato da piccoli di non dover finalmente seguire le regole dei genitori facendo tutto ciò che ci passava per la testa. Non avete mai visto Mamma ho perso l’aereo? A parte il pensare “Dove diavolo avete vissuto fino ad ora?”, la trama come avete potuto notare è alquanto basic trattandosi di un film per bambini, anche se vi si celano lezioni più mature di quanto si possa pensare.
mamma-ho-perso-laereo4Siamo agli sgoccioli e Natale è alle porte, a Chicago la famiglia McCallister è nel pieno dei preparativi per la partenza a Parigi. Trattandosi di cinque figli e i due genitori, nella grande villa regna il caos più totale; ognuno è preso dalle proprie valigie e nessuno dedica tempo al piccolo della famiglia Kevin il quale non ha idea di come si prepari una valigia. Nessuno lo tollera e viene continuamente preso in giro, come dimenticare una delle iconiche battute di questo film, che la sorella gli dici per schernirlo “Tu sei quello che i francesi chiamano Les incompétents“… intramontabile!
Già dalle prime scene possiamo capire il disagio di Kevin, sino ad immedesimarci in lui: il mondo degli adulti è schivo e crudele, ognuno pensa per sé e i bambini vengono visti solamente come dei mocciosi fastidiosi! Kevin non viene davvero preso in considerazione né dai fratelli e né tanto meno dai genitori, i quali addirittura non si accorgono di gettare erroneamente nella spazzatura il biglietto aereo del figlio nel tentativo di ripulire il guaio da lui combinato durante la cena. Kevin viene spedito in castigo nella mansarda e preso dalla rabbia grida quello che tutti noi almeno una volta da bambini abbiamo pensato “vorrei non avere più una famiglia!”
Il giorno seguente è finalmente arrivato il momento della partenza per Parigi, ma per via di un guasto elettrico nel quartiere la sveglia dei coniugi McCallister non suonabanner_home alone head count facendo rischiare a tutta la famiglia di perdere l’aereo. Tutti si preparano velocemente e nella fretta i figli vengono per sbaglio conteggiati correttamente e tutti corrono in aereoporto.
Inizia così la pellicola natalizia più famosa di sempre e che tutti noi portiamo nel cuore: Kevin si sveglia e si ritrova da solo in casa, non vedendo più la sua famiglia crede di averla fatta sparire magicamente grazie alle parole della sera prima… e la cosa non gli dispiace affatto!
Il susseguirsi del divertimento sfrenato di Kevin senza genitori è una delle scene più iconiche dei film cult anni ’90, dallo saltare sul lettone dei genitori mangiando e spargendo pop corn ovunque, correre per casa urlando, mangiare schifezze per cena guardando un film violento. Come dimenticare la famosa scena del film “Angels with Filthy souls”, dove il Gangster Johnny dopo aver freddato il famoso Cobra esclama «Tieni il resto lurido bastardo!» scena che, tra l’altro, non tutti sanno esser stata girata appositamente per Mamma ho perso l’aereo perché questo film visto dal piccolo Kevin in realtà non esiste. L’attore che interpreta Johnny, Ralph Foody, ha poi persino recitato nel sequel di questo finto film che vediamo in Mamma ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York. 
241f7295-bab3-4413-93d6-0f28111acb3eLa spensieratezza e il divertimento sfrenato senza famiglia di Kevin vengono, però, minacciati dall’arrivo di due ladri i quali puntano proprio la villa dei McCallister come “gallina d’oro” dei loro furti natalizi. La scena in cui Kevin realizza che i due uomini in realtà sono dei ladri, è quella in cui Marv ed Harry per poco non investono il bambino il quale immerso nei suoi pensieri non si accorge dell’arrivo del camion. La curiosità bizzarra che si cela dietro questa scena è che venne girata al contrario, partendo dall’urlo spaventato di Kevin e con il camion che procede in retromarcia in modo da rendere la sequenza più sicura per il giovane attore Macaulay Culkin.
Il piccolo Kevin non si lascia intimorire dai due ladri e si fa trovare a casa preparato ad accoglierli con numerose trappole che, diciamoci la verità, nella realtà sarebbero state decisamente mortali per i due uomini. Insomma, la maniglia della porta incandescente? avrebbe fatto perdere decisamente la mano ad Harry… il ferro da stiro in faccia a Marv? gli avrebbe rotto le ossa del volto… il lanciafiamme sulla testa di Harry? Morte certa!
Ma a noi poco importava, facevamo comunque il tifo per Kevin e non vedevamo l’ora dihome-alone-spider-face_zzaapj vedere cos’altro avesse in serbo per i due ladruncoli, come la scena della tarantola sul volto di Marv in cui lancia un urlo terrorizzato. La sequenza in realtà venne girata chiedendo all’attore di simulare un finto urlo in modo tale da non spaventare l’animale, l’urlo poi venne montato in seguito.
Insomma, di certo da Kevin non abbiamo imparato come montare trappole per mettere al tappeto ladri, come dicevo ad inizio articolo il senso del film è un altro.
Possiamo imparare che la paura non ci lascia quando diventiamo adulti, ma bisogna rischiare per ottenere risposte perché in ogni caso ne sarà sempre valsa la pena.
Possiamo imparare che anche se le persone a noi care a volte ci fanno perdere la pazienza tanto da desiderare di non vederle più, la solitudine non è mai una bella cosa.
A volte quel chiasso che ci dà tanto fastidio, è la cosa pi preziosa che abbiamo!

 

Buon Natale,
PluffaCalderone

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Informazioni su lastanzadipluffacalderoneblog

Mi chiamo Denise ma già da qualche tempo gli amici hanno iniziato a chiamarmi Pluffa. Inguaribile sognatrice e lettrice compulsiva, ho aperto un blog letterario per condividere la mia più grande passione e per migliorare in ciò che spero, un giorno, diventi il mio futuro.
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5 risposte a Moviecult natalizio – Mamma ho perso l’aereo

  1. Misteryously ha detto:

    Top cari auguri

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  2. Baylee ha detto:

    Buon Natale!❤️🎄

    "Mi piace"

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